venerdì 29 febbraio 2008

Esperienza culinaria: Ristorante sardo Rosa Peonia (Treviso)


All'entrata si è accolti da un ambiente non eccessivamente caratterizzante.
Il menù invece non ammette deroghe alla cucina isolana.

La scelta è abbastanza ampia anche durante la settimana, si può scegliere i piatti preferiti sgranocchiando dell'ottimo pane carasau, sottile e croccante.

Antipasto
Ho avuto modo di assaggiare un antipasto misto con del prosciutto crudo, del lardo molto morbido, pepato e leggermente piccante, un cuore di carciofo e dei pomodorini secchi molto gustosi senza aceto. Alcune olive nere distributite nel piatto, oltre a fare ottima coreografia risultano molto gstose e morbide al palato.

Primi
Ho assaggiato due primi, il cui nome sardo non lo ricorderò mai. I ravioloni fatti in casa avevano una salsa al pomodoro (leggermente alla pizzaiola) che non permetteva di riconoscere il ripieno di pecorino. Il piatto di gnocchi di semola (morbidissimi) al sugo di carciofi, pecorino e prosciutto crudo mi è sembrato più equilibrato. Le olive nere, caldissime, sono veramente una bontà. Molto gustoso.

Secondo
Resto sul classico con il porceddu al forno con contorno di patate arrosto.
Morbido e poco salato, si lascia mongiare e non appesantisce.

Vino
Cannonau di Sardegna, abbastanza pesante, ma giovane e con profumi di bacche di bosco, accompagna bene i gusti forti degli affettati e del secondo piatto.

Il servizio è disponibile e gradevole, l'ambiente tranquillo. Mi ha fatto un'ottima impressione, vale la pena tornare visto le molte possibili scelte del menù.

martedì 26 febbraio 2008

Trevisomarathon 2008, una e trina


Manca poco più di un mese alla storica Trevisomarathon di quest'anno. La grande novità dei tre percorsi per commemorare il 90 anniversario della fine della Grande Guerra ha portato un'entusiasmo incredibile.
Gli iscritti sono più di 5000 già da qualche settimana.
Amici mi raccontano che si vede sempre più persone che corrono, la sera dopo il lavoro.
Insospettabili "padri di famiglia" e "bravi ragazzi della porta accanto" che si son fatti prendere dalla possibilità di esserci in un evento così unico.
Staremo a vedere.
Io penso di interpretare questa maratona da puro turista.

L'attesa cresce. Staremo a vedere ...

I racconti delle maratone precedenti sono quì.

lunedì 25 febbraio 2008

Letture: Gomorra, Roberto Saviano

Alla fine della lettura sento persistente la sensazione di impotenza e ingiustizia. E' un racconto che viene da un punto di vista ben diverso da quello delle cronache di stampa.

Rimane la sensazione che perfino l'economia pulità, il benessere e l'ordine che si gode nel nord dell'italia e nel nord dell'europa, sia fondato sullo sfruttamento della malavita campana.
Molte industrie non avrebbero potuto essere concorrenziali se il "Sistema" non avesse pensato a smaltire a basso costo i loro rifiuti tossici. Non avremmo merci a basso costo senza l'intraprendenza dei clan che controllano il porto di Napoli.
Strade e palazzi ci sarebbero costati molto di più senza le imprese edili campane che sfruttano gli operai risparminado sulla sicurezza e sui materiali.

La camorra, il "Sitema", non si nasconde, e oliando legittime azioni commerciali con intimidazioni, corruzioni e buone conoscenze riesce ad andare alla ribalta e a portare i suoi prodotti alla ribalta dei palcoscenici di Hollywood, o a trasformare il boss La Torre nel più grande imprenditore della sonnolenta città di Aberdeen, tanto che le autorità scozzesi non davano l'ok all'estradizione per non perdere un imprenditore che portava ricchezza alla città.

Il Sistema agisce in moltissimi settori dell'economia e della vita sociale italiana, perciò risulta sempre attuale: problema rifiuti, infortuni sul lavoro, immigrazione clandestina, coomistione con manodopera cinese sfruttata, traffico di droga, ecc.

Stilisticamente, quasi tutto il racconto è una cronaca in prima persona. In qualche occasione diventa partecipata e commossa. Rare volte la narrazione si stacca dalla cronaca per descrivere le "visioni" prodotte dalla rabbia, proiettando nella narrazione i sentimenti personali. Forse questa è la parte che toccato di meno.

Lettura consigliata per chi è interessato nei segreati (poco secreti) della malavita italiana.

P.S.: proprio oggi nasce il sito ufficiale di Roberto Saviano.

Ivan da Mosca

Da qualche tempo noto un certo movimento in rete che ripone fiducia a Ivan Scalfarotto per le prossime elezioni politiche.

In particolare, 50 ricercatori italiani che lavorano nei pressi di Boston, chiedono al PD che Ivan sia candidato e sostenuto dal partito. Il gruppo de iMille raccoglie l'appello e rilancia. A ruota Matteo Bordone nel suo blog personale, conferma la fiducia e la stima nell'amico.

Quali motivazioni alimentano questo accordo di fiducia?
Ivan non ha un programma personale. Non si candida premier come per le primarie dell'Unione del 2006. Condividendo la spinta riformatrice, voluto da Veltroni, ha deciso di dare il suo contributo alla nascita del nuovo movimento, ed è entrato a far parte della Commissione incaricata di redigere lo statuto del partito.

Senza dubbio la sua storia personale, il coraggio dimostrato, il sostegno critico e mai vassallo che fornisce al partito gli attirano fiducia e consensi.

Peccato sia laico e gay.
In Italia ciò è ancora un limite per chi vuole avere ruoli di rappresentanza politica.

venerdì 22 febbraio 2008

Biglietto ridotto per fiera Io Casa di Treviso

Chi ha intenzione di andare alla fiera Io Casa di Treviso (23-24 gennaio, 1-2 marzo 2008) può richiedere la riduzione del biglietto d'ingresso seguendo le indicazioni descritte quì:

http://www.iocasa.tv/index.php?option=com_content&task=view&id=17&Itemid=32

P.S.: il biglietto costa 6 euro, ridotto 5.