
Tre giovani soldati australiani, nella primavera del 1915 partirono per Gallipoli (Turchia) portando con se una macchina fotografica. Non era una vacanza, le navi erano quelle dell'ANZAC (Australian and New Zealand Army Corps).
La battaglia di Gallipoli fu un massacro per gli australiani, ma rappresenta il momento in cui l'Australia si è affrancata dallo stato di colonia lontana, selvaggia e agricola ed è apparsa agli europei come una nazione compiuta.
Come spesso avviene è una disgrazia a cementare lo spirito di una nazione.
Gli scatti sono oggi visibili sul sito dell'Archivio Nazionale Australiano, o su flickr.
Le 41 foto dela raccolta sono state scelte come "scoperta del mese" da parte dell'Archivio Nazionale. Il 25 Aprile in Australia si celebra l'ANZAC Day.
Nella foto, Anzac Square a Brisbane.
martedì 8 aprile 2008
Foto della Battaglia di Gallipoli
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lunedì 7 aprile 2008
Il FAI a Treviso svela l'Abbazia di Santa Bona e la chiesetta di San Vigilio
Questo fine settimana (6 e 7 aprile) il FAI ha organizzato la "consueta" giornata di primavera in cui vengono rese disponibili al pubblico una parte del nostro patrimonio culturale e storico che normalmente non è accessibile.
Quest'anno nel trevigiano sono state aperte le porte della Chiesetta di San Vigilio di Col San Martno a Farra di Soligo e l'Abbazia di Santa Bona, sul quartier del piave, a Vidor.
Delle guide abbastanza preparate ci hanno svelato i segreti di questi luoghi così vicini, ma spesso inaccessibili.
La descrizione dell'esperienza delle due visite si trova qui:
Santa Bona a Vidor
San Vigilio a Col San Martino
L'iniziativa è senz'altro lodevole e l'impegno andrebbe volentieri premiato. Purtroppo la quota minima per iscriversi al FAI è di 39 euro, che rispetto ai 20 dello scorso anno, rappresenta un incremento di quasi il 100%. Non mi sembra una grande idea.
Nonostante i vantaggi siano considerevoli per chi visita luoghi di interesse storico e culturale con una certa frequenza, a mio avviso, non intercettale possibilità di chi vuole visitare un museo una o due volte all'anno e desidera leggersi una pubblicazione tre o quattro volte all'anno.
Forse sarebbero stati più opportuni livelli più graduali di adesione.
Lo stesso slogan "Diventa un mecenate" sa un po' troppo di aristocratico e di esclusivo.
Sarebbe bello che il FAI si adoperasse a rendere agibile l'iscrizione e la partecipazione a tutti, ognuno secondo le proprie disponibilità e grado di interesse.
Altrimenti si rischi di tornare ai tempi in cui la cultura era di esclusivo interesse di vecchi nababbi e snob facoltosi.
Vedremo che succederà in futuro.
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giovedì 3 aprile 2008
Video Trevisomarathon 2008
Un video della partenza da Vidor della quinta Treviso marathon
... e uno dell'arrivo, vicino allo stadio Tenni e porta San Tommaso
Registe e operatrici: Mlù e Sabine!
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mercoledì 2 aprile 2008
Alcune foto della Trevisomarathon 2008
Su Picasa web ho inserito alcune foto scattate durante la maratona (partenza da Vidor)
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martedì 1 aprile 2008
Quale sarebbe la pena?
Ricordo che già nel 2001 un mio prof di Metodi Sperimentali per la Fisica Moderna disse che poteva esserci una remota possibilità di distruggere l'universo per sbaglio.
Comprensibilmente, questo provocava qualche resistenza da parte di aziende ed enti governativi quando si richiedevano finanziamenti ...
La notizia sul Corriere e sul New York Times.
Infine un commento.
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Abro
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